ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA

L’ortopedia è la specialità medica che si occupa dell’apparato locomotore, del trattamento delle malformazioni e dei problemi funzionali dell’apparato scheletrico e delle strutture a esso associate, come i muscoli e i legamenti. È una branca iperspecialistica della chirurgia.

Le patologie più trattate: lussazione della spalla, artrosi, lesioni al menisco, lesioni delle cartilagini, lesioni al legamento crociato, sindrome del tunnel carpale, alluce valgo, mal di schiena, scoliosi, slogature.

Prestazioni:

  • Visita ortopedica
  • Infiltrazioni disinfiammatorie
  • Infiltrazioni di acido ialuronico
  • Medicazioni

CASTAMAN Dr. Enrico – Dirigente Ortopedia Ospedale di Montecchio M.

DETTAGLI

ORTOPEDICO – TRAUMATOLOGO
Settori:
SPALLA, ARTO SUPERIORE, ANCA, GINOCCHIO, CAVIGLIA
PIEDE ADULTO ed INFANTILE
CHIRURGIA PROTESICA d’ANCA e GINOCCHIO
CONSOLIDAZIONE delle FRATTURE e DEFORMITÀ OSSEE.
Avendo di recente scritto una monografia sul piede piatto infantile e le sue conseguenze nell’adulto si sta particolarmente occupando di questa patologia.Curriculum:Nato a Montorso Vicentino il 28.09.1950, ha conseguito nel 1975 la laurea in Medicina – Chirurgia presso l’Università di Padova con una tesi medico-gestionale sulle Organizzazioni Sanitarie Nazionali.Dal 1977 è iscritto all’albo dei Medici – Chirurghi dell’Ordine di Vicenza.Nel 1978 si è specializzato in Ortopedia – Traumatologia all’Università di Verona sotto la guida del prof. Giovanni De Bastiani presentando una tesi di tipo traumatologico sulla ricostruzione delle grosse perdite di sostanza osteo – tegumentaria.Nel primo semestre del 1976 ha svolto tirocinio ospedaliero con il prof. Andrea Andreasi presso la divisione di Ortopedia-Traumatologia di Montecchio Maggiore in provincia di Vicenza.Subito dopo ha preso servizio nella divisione di Ortopedia-Traumatologia dell’Ospedale di Vicenza in qualità di assistente del prof. Guido Bianchi fino al 1986, di suo aiuto corresponsabile fino al giugno 1990, di suo sostituto facente funzioni fino al giugno 1992.Contemporaneamente, nel 1983 ha conseguito l’abilitazione primariale e nel 1990 è stato designato responsabile di un Centro Regionale Specializzato in Tecnica Ricostruttiva dell’Apparato Locomotore.

Dal settembre 1992 al febbraio 1996 ha prima fondato e poi condotto una neosezione di Ortopedia-Traumatologia presso l’Ospedale di Tione, in Trentino.

E’ stato in seguito Primario di Ortopedia-Traumatologia a Rovereto fino all’aprile 1998, quando è ritornato con lo stesso ruolo nel Veneto nuovamente a Montecchio Maggiore.

In questa funzione, dal 1^ gennaio 2004 fino al 30 settembre 2014 ha anche diretto il Dipartimento Ortopedico – Riabilitativo, in seguito il Dipartimento di Chirurgia.

Nel marzo 2015 è entrato in una Commissione regionale per l’allestimento di una rete traumatologica su tutto il Veneto.

Dal 1^ settembre 2016 ha lasciato l’ambito pubblico ed opera in strutture private.

Clinicamente, l’attività svolta nei vari anni e nelle varie sedi è contraddistinta dall’ampio grado di responsabilizzazione richiesto in reparti fortemente impegnati e dalla massiccia richiesta di prestazioni gravanti su di essi; ciò ha permesso un’esperienza professionale intensiva testimoniata da una personale casistica operatoria di oltre 40.000 interventi chirurgici, il 30% di alta chirurgia.

In qualità di relatore ha partecipato a numerosi Convegni con oltre 180 presentazioni complessive ed ha frequentato molteplici corsi, seminari, congressi di argomento vario.

Nel 1982 ha iniziato ad interessarsi di fissazione esterna realizzando uno strumentario maneggevole e versatile pensato innovativamente a moduli ed oggi largamente adottato.

Gli studi biomeccanici e le valutazioni cliniche alla base della progettazione sono stati riuniti nel 1983 in una monografia, “Principi biomeccanici di fissazione esterna”, edita da Aulo Gaggi, che ha valso all’Autore da parte della Società Italiana di Ortopedia-Traumatologia il premio Bellando Randone in riconoscimento per la miglior pubblicazione specialistica dell’anno.

Come ideatore del sistema e conoscitore profondo del metodo è relatore ai principali Congressi sul tema ed è stato chiamato in varie occasioni presso altri Istituti per applicazioni complesse di fissatori esterni: periodicamente ha ospitato gruppi di colleghi ortopedici allestendo giornate d’istruzione teorica e pratica.

Dal 1984 segue con analogo interesse la patologia del piede. In quest’ambito ha pubblicato nel 1986 un testo di taglio inusitato, “Il piede organo di senso”, edito da Minerva Medica ed inserito nella Collana Monografica della Chirurgia del Piede: vi considera la valenza formativa e funzionale nella fattispecie degli stimoli sensoriali.

Nel 1985 ha modificato lo storico e stupefacente calcaneo-stop di Recaredo Alvarez risolutivo sul tallone valgo infantile: la nuova versione è stata accolta e citata dal prof. Giacomo Pisani nel suo trattato di podiatria. Su questa falsariga, un anno dopo brevettò un’apposita vite conica esosenotarsica, d’impiego semplice ed efficace, oggi utilizzata in Centri italiani ed esteri.

Ha divulgato diverse altre comunicazioni di contenuto originale, tra cui una classificazione completa degli impianti di fissazione esterna al bacino, al piede, sui segmenti lunghi ed una tecnica per espianti difficili di protesi femorali.

In base alla pratica acquisita in traumatologia ed in quanto cultore di fissazione esterna, negli ultimi mesi del 1991 e nei primi del 1992, durante il conflitto jugoslavo, si è recato varie volte a scopo umanitario in Croazia, direttamente in zona di guerra, per assistere il personale medico di un Ospedale sul fronte.

Dal 1992 si è rivolto anche alla chirurgia protesica, ideando in collaborazione con Ditte internazionali modelli a press fit per anca e ginocchio: un cotile tronco conico, un sistema di steli prossimali per primo impianto e revisione, un sistema modulare di protesi femoro – tibiale totale, una protesi femoro – tibiale monocompartimentale.

Fra il 2005 ed il 2008 ha coordinato un’iniziativa medica umanitaria a favore dell’Ospedale di Scutari, nell’Albania settentrionale, eseguendovi interventi difficili ed espertizzando operatori locali: a Scutari si sono svolte numerose spedizioni con sedute di chirurgia ortopedica su casi di gravità crescente, soprattutto per la patologia dell’anca e nella correzione di malformazioni scheletriche; nel frattempo a Montecchio Maggiore si è tenuto un programma di addestramento per medici ed infermieri albanesi così da autonomizzarli.

Nel dicembre 2011 ha dato alle stampe il libro ”Osteogenesi riparativa: strategia dei movimenti”, ampia panoramica di considerazioni sulla guarigione delle fratture e sulla meccanodipendenza dei processi consolidativi, condensandovi compiutamente ma in modo didattico principi basilari e procedure operatorie.

Nel maggio 2012, a cura della casa editrice Minerva Ortopedica ha pubblicato la monografia “L’Osteotomia del collo astragalico nel trattamento del piede piatto-valgo strutturato non artrosico”, in cui puntualizza una tecnica superspecialistica indicata nelle pronazioni del piede rigide e severe.

Fra il 2013 ed il 2015 ha rielaborato con migliorie sostanziali l’originario fissatore esterno conosciuto con il suo nome ed ha perfezionato la vite per calcaneo-stop.

Da settembre 2017 opera presso l’Ospedale Privato Accreditato Villa Laura di Bologna.

All’inizio del 2019, ancora con la casa editrice Minerva Ortopedica, ha completato e dato alle stampe un’ulteriore monografia dedicata al Piede intitolata “Il tallone valgo infantile: displasia della coxa pedis e vizi torsionali associati”, ha per tema il piattismo plantare genetico nelle sue varie forme e difetti torsionali pluridistrettuali che spesso l’accompagnano, focalizzando poi in questi ambiti la rilevanza correttiva delle artrorisi senotarsiche. In base alla sua esperienza trentennale si sta attualmente occupando appunto di piede piatto infantile e delle deformità conseguenti nell’ adulto.

Piede valgo infantile pre-post intervento correttivo


Alluce valgo


Sovraccarico vertebrale posteriore


Piede e posture globali

FAGGIN Dr. Walter – Primario Casa di Cura Eretenia

DETTAGLI

Si occupa in particolare di chirurgia artroscopica e chirurgia protesica di anca, ginocchio e spalla, responsabile del reparto di ortopedia della casa di cura Eretenia.

GASPARI Dr. Diego – Dirigente Ortopedia Ospedale di Vicenza

DETTAGLI

Dirigente medico presso l’Unità Operativa Complessa di Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale San Bortolo di Vicenza.
Campi di interesse sono la chirurgia protesica e artroscopica di ginocchio e spalla, la traumatologia sportiva e le moderne tecniche di rigenerazione articolare, cartilaginea e tessutale tra le quali iniezioni di PRP e di cellule mesenchimali da tessuto adiposo.

OSTI Dr. Giorgio – Primario Ospedale di Valdagno F R

DETTAGLI
Specialista ORTOPEDIA e FISIOCHINESITERAPIA Primario AR ortopedico a Valdagno
Visite ORTOPEDICHE e FISIATRICHE
TERAPIA INFILTRATIVA ARTICOLARE (anca ginocchio caviglia spalla etc per artrosi condropatie) con ac. ialuronico ed OZONO e PERIARTICOLARE (sacroiliaca anca spalla gomito tallone etc.) con ANESTETICO Ed OZONO
Certificazioni specialistiche per pratiche infortunistiche-assicurative (colpi di frusta etc)